Firenze, 10 set. - (Adnkronos) - "Dopo i riflettori per la tragedia della Concordia l'isola del Giglio torna ad essere nuovamente sotto le telecamere. Stavolta, pero', si parla di cinema, perche' Paolo Sorrentino e Toni Servillo sono sbarcati nei giorni scorsi al Giglio per girare alcune scene per il nuovo film 'La Grande Bellezza. Il dramma della Corcodia', pero', non puo' dirsi ancora superato. Mentre dalla scatola nera della nave emergono ulteriori inquietanti particolari sulla notte del naufragio della Costa Concordia, infatti, si aggravano anche le preoccupazioni circa la rimozione del relitto e le sorti dell'ambiente, del turismo e piu' in generale dell'economia dell'Isola del Giglio". Lo dichiara, in una nota, l'on. Fabio Evangelisti, segretario Idv Toscana, annunciando che Italia dei Valori ha depositato a Montecitorio un'interrogazione al premier Mario Monti, al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Corrado Passera, al ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Corrado Clini, il cui primo firmatario e' il presidente Idv Antonio Di Pietro e sottoscritta anche dallo stesso Evangelisti, per chiarire tempi, modalita' e impatto del progetto di rimozione del relitto. "Abbiamo appreso che da piu' parti sono stati sollevati dubbi sul progetto di recupero che lasciano intravedere scenari peggiori di quelli ipotizzati da chi sostiene che il progetto Titan-Micoperi sia semplicemente troppo impattante, e in particolare che esiste un dossier che porrebbe in risalto aspetti tecnici molto preoccupanti e in parte gia' sollevati dalle altre imprese che hanno partecipato alla gara. Non a caso, lo scorso 9 giugno, lo stesso amministratore delegato di Costa, Pierluigi Foschi, dichiarava apertamente che 'la rimozione costituisce un'impresa che presenta possibili imprevisti'", spiegano Di Pietro ed Evangelisti. (segue9




