Modena, 12 set. - (Adnkronos) - Capi di abbigliamento, accessori, bigiotteria, scarpe e cinture ma anche attrezzature varie, come esempio cacciaviti. Questa la merce che una signora 44enne incensurata di Modena vendeva a prezzi concorrenziali nel garage delle propria casa, probabilmente per far fronte ad esigenze legate ad una difficile situazione economica. Il 'general store' di quartiere improvvisato e' stato scoperto e chiuso dai Vigili urbani perche' risultato del tutto abusivo. La donna, cittadina italiana, residente nella zona del centro storico vicino al cavalcavia Cialdini, non aveva presentato alcuna comunicazione al Comune circa la sua attivita' e ha, infatti, confermato di aver aperto il 'negozio' senza la prescritta documentazione, senza alcun registro di cassa o registro di vendita. Gli agenti hanno elevavato cosi' alla donna una doppia sanzione: una di oltre 5 mila euro per violazioni amministrative e una da 308 euro per vendita di cose usate senza la preventiva comunicazione al sindaco. Per il negozio e' stata disposta la cessazione immediata dell'attivita' abusiva.



