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Lewis Hamilton trionfa, rumors sulla reazione di Leclerc: un caso in Ferrari

martedì 16 giugno 2026
Lewis Hamilton trionfa, rumors sulla reazione di Leclerc: un caso in Ferrari

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Dopo la vittoria di Lewis Hamilton a Barcellona, Ivan Capelli a Fanpage racconta una Ferrari che sembra aver cambiato faccia soprattutto grazie al lavoro del pilota inglese, ormai sempre più dentro la realtà di Maranello. Il punto di partenza è netto: "Lewis prima subiva la Ferrari, ora è cambiato tutto. E Charles Leclerc lo soffre”. Secondo Capelli, il percorso non è stato immediato. Il 2025 è stato un anno di adattamento e comprensione reciproca: "Sicuramente l'anno passato, nel 2025, ha cercato di capirne i meccanismi, ha provato a dialogare con la squadra, ma forse non aveva trovato il sistema giusto". Oggi però la situazione è diversa, perché è riuscito a costruire un rapporto più diretto con il team: "Ha trovato un dialogo diverso con la squadra" e soprattutto "è riuscito a farsi ascoltare”.

Il cambiamento passa anche da dettagli tecnici che diventano decisivi nella guida. Capelli lo indica chiaramente: "La cosa più lampante è quella scelta tecnica sul tipo di pastiglie e freni”, aggiunge. Da lì in poi si è visto un pilota più libero, più dentro la macchina: “Quando succede questo, quando un pilota comincia a divertirsi mentre guida e non subisce la macchina, già lì vedi un cambiamento forte”.

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Il problema, però, si sposta dall’altra parte del box. Leclerc si ritrova a fare i conti con un compagno di squadra in grande crescita e questo inevitabilmente pesa: "Dall'altra parte abbiamo un Hamilton che comincia a fare la differenza — dice Capelli —. E questo Charles forse comincia a soffrirlo". Per il monegasco si tratta di una perdita di certezze: “Quando è così diventa difficile, perché se cominci a copiare quello che fa il tuo compagno di squadra e poi non ti trovi, hai vita dura — spiega Capelli —. Devi ritrovare te stesso, ritrovare certi automatismi. È quello che ha dichiarato anche Russell dopo la pole di sabato: ha detto che aveva visto Kimi fare certe cose, voleva fare come lui, poi si è reso conto che non funzionava ed è tornato a cercare una macchina come la voleva lui”.

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Insomma, per il monegasco si tratta di un peso psicologico non indifferente: "Sicuramente per Charles questo è il periodo probabilmente più felice della sua carriera dal punto di vista emotivo — dice —. Ha rinnovato ancora con la Ferrari, trovando fiducia nella squadra che lo ha fatto esplodere come notorietà e come pilota. È convolato a nozze e quindi anche da un punto di vista personale ha trovato un suo equilibrio”. Il problema vero è che adesso “devi rimettere la testa sui problemi tecnici e confrontarti con un sette volte campione del mondo che è abituato anche politicamente a gestire e muovere la squadra per farla sua — conclude —. Quindi devi giocare con le stesse armi, devi probabilmente abbassare un po' la testa e lavorare sodo per riuscire a rimetterti davanti, perché altrimenti la squadra poi prende una direzione che ti mette in secondo piano”, conclude Ivan Capelli.