Cagliari, 12 set. - (Adnkronos) - Si rafforzano sinergia e collaborazione tra Commissione europea, Regione Sardegna e Ministero della Salute per arrivare in tempi brevi all'eradicazione della peste suina africana dalla Sardegna, presente sull'Isola dal 1978. Per tutta la giornata i rappresentanti dell'organismo comunitario e del dicastero hanno partecipato ai vari incontri voluti dalla Giunta e in particolare dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, per arrivare a una stretta definitiva con l'obiettivo di rilanciare la filiera suinicola debellando una volta per tutte una piaga che sta mettendo in ginocchio il comparto e il suo indotto. Al vertice, tenutosi a Cagliari, hanno preso parte il commissario delegato per l'emergenza, il generale Gilberto Murgia, gli assessori della Sanita', Simona De Francisci, dell'Industria, Alessandra Zedda, dell'Ambiente, Giorgio Oppi, e dell'Agricoltura, Oscar Cherchi, i rappresentanti del Comitato per la nutrizione e per la sicurezza degli alimenti della Commissione, presieduta da Alberto Laddomada, e del Dipartimento della sanita' pubblica veterinaria del ministero, del Servizio prevenzione dell'assessorato della Sanita', il direttore dell'Istituto zooprofilattico della Sardegna, Antonello Usai, le organizzazioni dell'agricoltura, i direttori generali e i Servizi veterinari delle Asl e dell'Anci. Commissione e ministero, ricordando il temporaneo stop al blocco dell'export dei prodotti sardi, hanno ribadito a tutti gli attori l'urgenza di risolvere l'emergenza al piu' presto, anche perche' la presenza della peste suina africana nella nostra Isola mette a rischio l'intero comparto suinicolo europeo, peraltro ultimamente cresciuto nelle esportazioni verso Paesi extra Ue come Russia, Cina e Giappone. (segue)



