(Adnkronos) - Il piano d'azione e' stato indirizzato anche alla individuazione di investimenti illeciti ed alla verifica del rispetto della normativa antiriciclaggio. Su tale versante, sono state monitorate le vendite di beni di valore per importi molto rilevanti, riscontrando, contestualmente, consistenti violazioni riguardanti l'omessa segnalazione di operazioni sospette, da parte delle case d'asta, per circa 14 milioni di euro nonche' l'utilizzo di numerose transazioni in denaro contante oltre i limiti consentiti, per circa 3 milioni di euro. Sotto il profilo fiscale, grazie all'ausilio delle banche dati accessibili alla Guardia di Finanza, sono stati incrociati gli acquisti di opere d'arte con le dichiarazioni dei redditi dei clienti; al riguardo, i controlli sulle posizioni risultate incongruenti sono tuttora in corso. A seguito delle irregolarita' riscontrate, l'autorita' competente ha disposto, in alcuni casi, la chiusura temporanea dell'esercizio, come per due note gallerie d'arte di Roma e Padova.



