(Adnkronos) - Tra le novita' della sedicesima edizione, la presenza di un vero e proprio progetto musicale: It will be wonderful. Nato dalla collaborazione fra musicisti arabi e internazionali di diversi generi musicali (hip hop, jazz, musica tradizionale, etc...), It will be wonderful e' partito da Tunisi nel luglio del 2011 per celebrare la creativita' e l'innovazione giovanile nella stagione delle rivoluzioni arabe e ora prosegue attraverso una piattaforma digitale con un lavoro di condivisione aperta che a Firenze trovera' un nuovo momento di incontro. "Vogliamo incoraggiare gli artisti di tutto il mondo (cantanti, dj, vj, fotografi, videomaker) a interpretare questa musica e a remixare le diverse esperienze - affermano gli ideatori - Vogliamo incoraggiare l'innovazione e la collaborazione produttiva fra musicisti, la condivisione e lo scambio fra le culture". Per tutta la durata del festival sara' inoltre visitabile la splendida mostra installativa Memory dell'artista e fotografo Luca Lupi: un omaggio al Medio Oriente e alla Siria che l'artista descrive con una sola frase: "La memoria si sfalda, si sgretola, si annebbia nell'inesorabile passaggio degli eventi bellici che in breve annientano cio' che al tempo e' sopravvissuto".




