(Adnkronos) - "Avendo rinunciato a cercare un futuro manifatturiero per Torino e il Piemonte, per vent'anni hanno reiterato un illusorio e fittizio modello di 'cultura e loisir', pagato a debito. Con il risultato - prosegue il vice presidente del Ppe - di miliardi di esposizione della Regione e del capoluogo, ormai al limite del collasso funzionale, un sistema produttivo impoverito, Fondazioni bancarie indebolite da eccessive erogazioni a questo fallimentare progetto". L'alternativa, per Bonsignore, sta nell'investire le tasse dei piemontesi in settori che producano posti di lavoro, valore aggiunto e ricchezza, "per esempio nel sistema degli asili e delle scuole materne, in crisi profonda. Destinare l'addizionale regionale agli asili, una boccata d'ossigeno per i bilanci famigliari e per le madri che vogliano mantenere il loro lavoro, rappresenta un gesto di coerenza - conclude - rispetto alla nostra idea di famiglia e di societa' e permetterebbe a migliaia di cittadini di restare produttivi, e contribuirebbe a creare nuova ricchezza".



