Roma, 7 set. - (Adnkronos) - "La vendita del patrimonio Erp condotta in modo fallimentare dalla giunta Alemanno sta causando un duplice problema: il mancato introito per le casse comunali di centinaia di milioni di euro e situazioni kafkiane per i cittadini coinvolti. Dei circa 7000 appartamenti in dismissione deliberati dalla Giunta e dal Consiglio Comunale (del consiglio comunale n 237 del 2007 e delibera Giunta n 39 del 2008) circa 3000 assegnatari hanno risposto positivamente alla proposta di acquisto versando come previsto nel 2009 i 2000 euro. Ad oggi, dopo tre anni, sono stati rogitati solo 400 appartamenti". Lo affermano Massimiliano Valeriani (Pd), presidente commissione Controllo e Garanzia del Comune di Roma e Gianluca Quadrana capogruppo Lista Civica. "L'Amministrazione aveva l'obbligo di confermare e programmare i rogiti entro 15 mesi dalla data del versamento, cosa ovviamente non avvenuta - prosegue - a causa di questa inadempienza molti cittadini stanno scontando sulla loro pelle conseguenze negative. Sono decine i casi (e se ne prevedono altri, vista la tarda eta' degli assegnatari di alloggi Comunali edificati e assegnati negli anni '70) in cui persone che hanno gia' versato i 2000 euro nel 2009 sono decedute". (segue)




