Roma, 8 set. - (Adnkronos) - "E' l'ennesimo crollo, credo oltre il ventesimo quest'anno, e la cosa continuera' a ripetersi fin quando non si fara' da una parte maggior attenzione ai danni ambientali come la pioggia, l'umidita' dall'alto e quella che sale dal terreno -perche' non c'e' un regime delle acque" ma soprattutto si tratta del "risultato della mancanza assoluta di organizzazione delle squadre di manutenzione ordinaria di Pompei, che non esistono". Cosi' la senatrice del Pdl Diana De Feo commenta all'Adnkronos il crollo di stamane di una trave di 5 metri nel peristilio di Villa dei Desideri a Pompei. "Non si capisce perche' -affonda De Feo- avendo a disposizione un personale che raggiunge quasi le 1000 unita' non vi siano squadre di manutenzione ordinaria sempre a disposizione, soprattutto nelle zone aperte al pubblico". L'altro grosso problema secondo la senatrice, membro della settima Commissione permanente per l'Istruzione pubblica e Beni Culturali' sono" i lavori sui terrapieni, che sarebbero dovuti partire a luglio e che invece, come al solito, malgrado le promesse sono stati rimandati proprio ad ottobre, la stagione delle piogge". "Per fortuna o per disgrazia -prosegue De Feo- le Domus visitsabili sono meno della meta' di quelle restaurate". Il problema piu' grave resta comunque "quello di un riassetto generale del personale: a Pompei ci sono, per i turni, 28 custodi per quello spazio infinito mentre ad esempio mentre a Somma Vesuviana per uno spazio molto piu' piccolo, sono 9. C'e' una pessima organizzazione del personale". Il crollo della trave di Villa dei Misteri e' stato scoperto stamattina prima dell'apertura degli scavi al pubblico.



