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Mostra Venezia: dall'errore della giuria al canto di Kim Ki-duk, finale inedita

domenica 9 settembre 2012
Mostra Venezia: dall'errore della giuria al canto di Kim Ki-duk, finale inedita

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Venezia, 8 set. - (Adnkronos) - Dall'errore della giuria, che ha invertito il secondo e il terzo gradino del podio per poi correggersi subito, al canto popolare intonato sul palco dal vincitore del Leone d'Oro Kim Ki-duk, la cerimonia di premiazione che ha chiuso la 69ma Mostra del Cinema di Venezia ha avuto piu' di un momento davvero inedito. Rimarra' anche la commovente stanchezza di Philip Seymour Hoffman, che per ritirare il premio al Venezia e' rivolato indietro da Toronto. E non e' passato inosservato neanche il sentito ringraziamento del presidente della Biennale, Paolo Baratta, al nuovo direttore Alberto Barbera. "La nostra gratitudine va agli autori, gli attori i registi delle opere che hanno preso parte a questa mostra premiati o no. E' la qualita' delle produzioni che fanno la mostra e mi sembra che la qualita' e' stata all'altezza di questo festival", ha detto Baratta concludendo la cerimonia. "Un ringraziamento va a stampa e critici, attenti a tutte le opere presentate. Grazie alla Settimana della critica e alle Giornate degli Autori che arricchiscono con il loro sapiente sale la nostra mostra. Grazie alle giurie e grazie alla Biennale e a tutti coloro che hanno consentito la realizzazione di questa mostra e grazie ad Alberto Barbera - ha concluso il presidente della Biennale - per l'intelligenza e il coraggio con cui ha impostato un programma coerente e per i progetti sui quali ci cimenteremo nei prossimi mesi". Momenti di panico dietro al palco quando il presidente della giuria Michael Mann si sbaglia e assegna a 'The Master' il Gran Premio della Giuria. A ritirarlo per il regista Paul Thomas Anderson e' Seymour Hoffman. Subito dopo Mann assegna il Leone d'Argento a Seidl 'Paradise: Faith'. Lo stesso presidente e la solerte giurata Laetitia Casta si rendono conto dell'errore ma e' lei a farsi avanti e far notare che i due premi vanno scambiati. Tutto finisce con una risata ed uno scambio di statuette tra Seymour Hoffman ed il regista austriaco. A concludere in maniera bizzarra ma poetica la sfilata dei vincitori e' il Leone d'Oro Kim Ki-duk che annuncia di voler intonare in segno di ringraziamento un canto popolare coreano. Il regista canta, applaudito da una platea divertita, e poi si sottopone al rito delle foto con il Leone alternando il saluto al pugno chiuso.