Venezia, 9 set. - (Adnkronos) - "Le scelte della giuria si accettano e non si discutono. Il resto sono solo illazioni ed esercizio accademico". Cosi' il direttore della Mostra del Cinema di Venezia, Alberto Barbera, ha risposto a chi gli chiedeva un commento sulla delusione italiana per il palmares veneziano che ha concesso ai film tricolore solo premi minori, lasciando di fatto a bocca asciutta un film pur osannato dalla critica come 'Bella Addormentata' di Marco Bellocchio. "Ho assistito alle riunioni della giuria e ho visto una giuria molto democratica e molto tranquilla", ha aggiunto Barbera. Quanto all'atteggiamento di Michael Mann, che ha impedito ai singoli giurati, primo fra tutti Matteo Garrone, di ricevere domande su singoli film, Barbera ha aggiunto: "Vi assicuro che Mann non ha imposto nessun premio, anzi come e' apparso chiaro a tutti ne ha subito qualcuno. Ha condotto i lavori lasciando spazio a tutti. Questa e' una giuria che ha lavorato davvero in simbiosi: hanno passato tantissimo tempo insieme e mi hanno ringraziato perche' alcuni di loro sono diventati davvero amici in questi giorni. L'atteggiamento di Mann mi era stato annunciato da lui stesso prima della conferenza stampa. Mi ha detto: 'io impediro' a chiunque di fare domande ai singoli giuriati per tutelare la privacy delle decisioni'. Questa e' una cosa richiesta dal regolamento, Mann non ha fatto altro che chiederne il rispetto". "Io sono stato in giuria a Cannes -ha proseguito Barbera- e non ho mai detto nulla ai giornalisti se non rispondere con un 'no' ad una domanda. Se no tanto vale fare le riunioni pubbliche della giuria". (segue)




