(Adnkronos) - La lista di geni inascoltati e' lunga, e include il genio pistoiese Filippo Pacini che e' stato uno dei maggiori scienziati nel campo della Biologia e della Medicina che l'Italia abbia mai avuto. "Quello che impressiona del genio Pacini e' che in ciascuna delle sue scoperte ha saputo riconoscere un meccanismo generale, clinico o fisiologico, che regola la vita. L'aver attribuito ai corpuscoli da lui descritti la funzione di organo sensitivo rappresenta, nella storia della medicina, il primo riconoscimento di un sistema essenziale per la vita di relazione, quello dei recettori di senso", ha detto Giulio Masotti, professore emerito dell'Universita' degli Studi di Firenze. "Cioe' gli organi specializzati nella ricezione e nella trasmissione per via nervosa di stimoli che ci permettono di interagire col mondo circostante. La scoperta del vibrione del colera gli consenti' di capire che l'epidemia era dovuta alla trasmissione attraverso un microrganismo, precorrendo cosi' uno dei concetti fondamentali della Medicina moderna, quello della causa delle malattie infettive, contro la teoria allora imperante dei "miasmi". Quando, con il metodo di respirazione da lui sviluppato, resuscito' sette persone intui' che fra morte clinica e morte biologica esiste un brevissimo intervallo di tempo di pochissimi minuti entro il quale, in certe condizioni e se si utilizzano adeguate manovre, il processo di morte puo' essere reversibile", ha concluso Masotti.



