(Adnkronos) - Le analisi che le supportano sono finanziate tramite fondi statali e regionali, secondo graduatorie pluriennali, partendo naturalmente dai comuni esposti ai maggiori livelli di pericolosita'. Per il 2011-2012 sono stati finanziati i primi 16 comuni, per un ammontare complessivo di 260 mila euro, di cui il 50 per cento di fondi regionali. Circa il doppio sara' stanziato per il 2012 -2013. Avanzata e all'avanguardia anche l'attivita' della Regione su scala regionale. A breve sara' completato l'iter d'aggiornamento della classificazione sismica che portera' ad un aumento delle percentuali di controllo sui progetti da parte degli uffici regionali preposti, cioe' dei Geni civili, con particolare attenzione alle aree caratterizzate da maggiore pericolosita' sismica. Parallelamente, e' stato avviato in collaborazione con il Dipartimento di scienze della terra dell'Universita' di Siena, un approfondito studio sul quadro sismotettonico dell'Appennino centro-settentrionale, che mostra come si muovono le placche in funzione delle spinte date dai terremoti. Una volta ultimato e validato, lo studio portera' sia al miglioramento delle conoscenze dei processi tettonici responsabili dell'attivita' sismica in Toscana, sia alla definizione di criteri di priorita' per interventi di prevenzione.



