(Adnkronos) - Nel dibattito e' entrato anche il predecessore di Ornaghi, Giancarlo Galan, che ha definito quella del governo sulla discarica "non una scelta scellerata, molto di peggio, perche' e' l'affermazione del principio che i vincoli a tutela di quello che e' piu' sacro possono essere sacrificati sull'altare dell'interesse". E ha consigliato a Ornaghi di manifestare il suo dissenso anche con le dimissioni: "Quando in un Paese come l'Italia si sacrifica quello che di piu' importante esiste, e cioe' la tutela del paesaggio e della nostra storia, al ministro preposto alla tutela di tutto cio', come recita l'articolo 9 della Costituzione, non resta che una scelta, che e' quella di manifestare il suo dissenso anche nella forma estrema, cioe' dimettendosi come ha fatto Carandini". Sul fronte dei comitati, il primo a fare sentire la sua voce e' stato 'Salviamo Villa Adriana', fondato e coordinato dal principe Urbano Barberini. "Monti ha fatto un passo falso, credo che sia stato mal consigliato", ha detto Barberini, rincarando poco dopo la dose: "Un Paese in cui il presidente del Consiglio non sostiene i suoi ministri, nel rispetto delle regole, e' un Paese da abbandonare". Per il principe romano, che ha annunciato l'avvio di una sottoscrizione da parte delle universita' americane per comprare spazi sui giornali di tutto il mondo a difesa di Villa Adriana, la decisione di Monti e' "una dichiarazione di guerra" . E si e' appellato al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, "che ha il compito della difesa della salute dei cittadini e la forza istituzionale per fermare questo scempio". Alemanno ha chiarito che "su Corcolle rimangono tutte le mie contrarieta' e perplessita"', sottolineando che Monti "ha fatto bene a confermare al prefetto Pecoraro la fiducia e l'incarico". Fiducia, ha aggiunto il sindaco, che "non e' stata mai messa in discussione da nessuno, ne' tantomeno da me. Per quanto riguarda poi il sito di Corcolle -ha proseguito Alemanno- il prefetto deve dirci che Corcolle sara' la scelta definitiva. Mi auguro che lo faccia dopo un ultimo confronto con me, i ministri Ornaghi e Clini che sono le autorita' che hanno espresso, anche loro, forte perplessita' e contrarieta' all'ipotesi di realizzare una discarica a Corcolle". (segue)



