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Torino: fu trovato morto in casa, pm chiede 3 condanne per rapinatori

domenica 27 maggio 2012
Torino: fu trovato morto in casa, pm chiede 3 condanne per rapinatori

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Torino, 25 mag. - (Adnkronos) - Il pubblico ministero di Torino, Gabriella Viglione, ha chiesto condanne fino a sette anni e sei mesi per i tre indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Giovanni Bosio, il professore di 55 anni trovato senza vita nella sua villa di Pecetto Torinese lo scorso 5 agosto. Davanti al gup, Francesco Gianfrotta, il pm ha chiesto una condanna a 7 anni e 6 mesi di carcere per Giuseppina Gravuso, amica di vecchia data di Bosio, 7 anni di reclusione per Giuseppe Greco, compagno della Gravuso, e sei anni e 8 mesi per Antonio Alfano. Tutti e tre sono accusati di rapina pluriaggravata e uso indebito di carta di credito. A Gravuso e Greco viene contestata anche l'omissione di soccorso. Secondo la ricostruzione dell'accusa, i tre avevano organizzato di rapinare il professore che, la sera della morte, era uscito con la Gravuso e il compagno che poi avevano sottratto dalla sua abitazione il portafogli e altri oggetti dopo avergli somministrato dei sonniferi (risultati dall'autopsia in quantita' non sufficiente a ucciderlo). Secondo la ricostruzione degli inquirenti Bosio si era poi sentito male ed era morto per un infarto. Era stato trovato senza vita qualche giorno dopo dai carabinieri avvisati da un amico che non riusciva a contattarlo. Le sue carte di credito, era risultato, erano state utilizzate per dei prelievi nei giorni successivi alla morte, da Alfano, individuato grazie alle registrazioni delle telecamere di alcuni bancomat. Alla Gravuso il pm Viglione contesta anche l'evasione, per aver violato la misura degli arresti domiciliari.