Roma, 25 mag. (Adnkronos) - "L'ampia e generosa mobilitazione dei comitati e del mondo della cultura ha salvato Villa Adriana da una vergogna indelebile: il dietrofront del governo e' certamente merito loro". Lo afferma in una nota Giulia Rodano, responsabile Cultura dell'Italia dei Valori. "E ai cittadini -aggiunge- va detto grazie anche per aver riacceso i riflettori della stampa nazionale sul sito della Roma imperiale, un gioiello poco valorizzato e minacciato dall'incuria. E' da qui che riparte la battaglia per Villa Adriana: la discarica non si fara', ma non basta". "La Giunta Polverini -prosegue Rodano- ha cancellato il festival internazionale, privando migliaia di cittadini dell'esperienza straordinaria di conoscere e incontrare Villa Adriana nelle notti d'estate, e poi ha tagliato un piano pluriennale, finanziato con fondi europei, per progetti immediatamente cantierabili. Evidentemente a Renata Polverini 'sta a cuore' il potere, non la cultura. La mobilitazione di questi mesi ci ricorda pero' quanti cittadini siano invece consapevoli della bellezza di villa Adriana e desiderosi di vederla rifiorire, con interventi di tutela e di promozione". "Sventato il pericolo dei rifiuti, il MiBAC e la Regione Lazio hanno dunque il dovere di programmare al piu' presto il rilancio del sito. In tutto il Paese -conclude Rodano- va avviato quel piano di manutenzione del patrimonio culturale che non e' piu' rinviabile".



