(Adnkronos) - "E' anche necessario - prosegue Neri - cambiare l'approccio a questi costi e considerarli piuttosto un investimento per il futuro dell'intero paese. Per questo Save the Children propone una 'golden rule' dell'infanzia, cioe' l'esclusione delle spese per l'infanzia dal calcolo dell'indebitamento". Sono quattro i pilastri delle misure anti-poverta' che Save the Children propone al Governo: interventi per il sostegno alle famiglie in condizione di poverta' estrema, come ad esempio la previsione di ulteriori sgravi fiscali per ogni figlio a carico o di voucher per l'acquisto di beni essenziali; servizi per il sostegno della genitorialita', quale un piano di investimenti straordinari per gli asili nido, per la creazione di ulteriori 370.000 posti entro il 2020; misure di sostegno al lavoro femminile e per favorire la conciliazione fra lavoro e famiglia, quale l'istituzione di un fondo di garanzia per mamme imprenditrici per favorirne l'accesso al credito; la previsione di una valutazione di impatto sull'infanzia di ogni nuovo provvedimento legislativo. "Si tratta di proposte sostenibili che tengono conto dei risparmi gia' preventivati dal Governo che, se destinati almeno in parte all'infanzia a rischio, porterebbero nel giro di un anno a dimezzare il numero delle famiglie con minori a carico che vivono in condizioni di poverta' piu' gravi, facendo uscire dalla condizione di poverta' assoluta piu' di 300mila bambini", spiega ancora Valerio Neri.



