Venezia 12 dic. - (Adnkronos) - Apertura di un tavolo per affrontare, assieme agli assessori regionali alla sanita', alle politiche sociali e al lavoro, le tematiche della sanita' privata veneta e gli interventi necessari per tutelare i suoi lavoratori privi di ammortizzatori sociali a fronte di un progressivo processo di tagli all'occupazione iniziato al Policlinico San Marco di Mestre con l'avvio di procedure di esubero per 80 dipendenti. E' questo l'accordo raggiunto al termine di un confronto svoltosi oggi a palazzo Ferro-Fini tra il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Clodovaldo Ruffato, i capigruppo e una delegazione di lavoratori della sanita' privata e di sindacalisti Cgil-Funzione Pubblica in occasione dello sciopero indetto oggi in veneto, Emilia Romagna e Campania. Sul piano generale i lavoratori del settore organizzati nella Cgil chiedono che la Regione Veneto ribadisca la centralita' del Servizio Sanitario Nazionale e della difesa del relativo contratto di lavoro esteso anche alla sanita' privata per evitare la parcellizzazione dei contratti che indebolisce i lavoratori per quanto riguarda diritti e salari.(segue)




