Torino, 14 dic. - (Adnkronos) - Eludeva una parte delle imposte dovute al fisco indicando nelle buste paga dei dipendenti sotto la voce 'integrazione', al posto di quella effettiva, in relazione alle prestazioni ottenute, una parte dei compensi corrisposti. Con questo sistema, una cooperativa alessandrina operante nel settore delle costruzioni aveva pensato di poter risparmiare sul versamento delle imposte dovute, estendendo nei fatti arbitrariamente l'istituto della detassazione, applicabile per legge ai soli premi di produttivita', a una parte dei compensi dovuti ai lavoratori dipendenti. L'espediente che consentiva appunto di evitare di operare e versare le ritenute d'acconto su tali somme e' stato smascherato dai finanzieri della Compagnia di Alessandria nel corso di una verifica fiscale condotta nei confronti della cooperativa. I militari hanno quindi proceduto a quantificare in oltre 200.000 euro gli importi evasi e a interessare per il recupero l'Agenzia delle entrate. Nei confronti della stessa cooperativa, la Direzione Territoriale del Lavoro di Alessandria ha altresi' accertato l'omesso versamento di contributivi previdenziali per oltre 290.000 euro.



