(Adnkronos) - "Cio' a conferma che il sistema di raccolta domiciliare contribuisce a tale riduzione - si legge in una nota della Regione - in quanto implica una raccolta piu' selettiva e attenta dei rifiuti e, con la progressiva eliminazione dei cassonetti stradali, si riducono anche le quantita' di rifiuti conferite impropriamente nel circuito di raccolta dei rifiuti urbani, da utenze non domestiche". "Il dato - prosegue la nota - e' ancora piu' significativo se si considera che per l'effetto combinato di questi fattori si registra anche un calo del rifiuto indifferenziato destinato allo smaltimento (nell'ATI 2 -20 per cento): il totale della quantita' di questa tipologia di rifiuti e' stato infatti pari a 318mila 540 tonnellate, in diminuzione di circa 50mila tonnellate rispetto alle quantita' 2010 (-13,56 per cento)". Per quanto riguarda i rifiuti urbani differenziati, il totale della quantita' raccolta e' stato pari a 195mila412 tonnellate, in aumento di circa 15mila tonnellate rispetto alle quantita' 2010 (+8,24 per cento). Di particolare rilevanza l'aumento pari al 32 per cento della frazione organica umida (Fou) dovuta all'estensione del sistema di raccolta domiciliare. Tale frazione che attualmente e' destinata al recupero di materia (compost di qualita'), in futuro, potra' essere destinata anche al recupero di energia (biogas) in impianti di digestione anaerobica in corso di progettazione.



