(Adnkronos) - Per realizzare gli obiettivi condivisibili e ambiziosi del bici plan, continua Legambiente, servono investimenti altrettanto ambiziosi: per passare da 225 km a 1.200 km di rete ciclabile (oggi 115 km sono nel verde e solo 110 su strada), da 26 a 350 stazioni per il bike sharing, con tanti nuovi parcheggi nei nodi di scambio, tra il breve e il medio periodo, sarebbero necessari circa 40 milioni di euro, sufficienti a realizzare molti degli interventi ma nemmeno tutti. Nel piano la rete ciclabile principale, che interessa i grandi assi di spostamento, fatta di 361 km di piste, dei quali solo 70 esistenti. La rete ciclabile locale ha invece circa 40 km di piste gia' realizzate e ben 550 solo pianificati. Accanto a queste abbiamo quasi 150 km di corridoi verdi, che dovrebbero garantire il collegamento tra Roma e la campagna. Un'attenzione particolare rivolta alle scuole dove si prevede di realizzare rastrelliere per il parcheggio all'interno degli edifici scolastici. Ad oggi, per, Roma ultima tra le grandi citta' italiane per l'indicatore del modal split (spostamenti modali), con solo lo 0,4% degli spostamenti in bicicletta e in condizione troppo spesso del tutto insicure. Secondo lo studio 'Citta' in bici', nato dalla collaborazione tra Fiab, Legambiente e CittinBici, gli spostamenti a piedi sono pari al 6%, quelli effettuati utilizzando i mezzi pubblici raggiungono il 28%, mentre il 67% sono spostamenti con mezzi privati, dei quali 52% in auto e 15% in moto. Per Fiab Legambiente e Citta' in Bici, la citta' ottimale ha almeno un 15% di spostamenti in bici e allo stesso tempo una mobilita' in auto e moto minore del 50%.



