(Adnkronos) - Nel corso del 2011, le nuove stipule di mutui sono state pari a circa 5,8 miliardi mentre i nuovi flussi di finanziamento, erogati attraverso le societa' prodotto specializzate, sono stati pari a circa 6 miliardi, di cui circa 3 miliardi relativi al credito a consumo, con un miglioramento della quota di mercato, e 3 miliardi relativi al credito industriale, ai quali si aggiungono oltre 9 miliardi di turnover factoring. Quest'ultimo registra una crescita da inizio anno della quota di mercato di circa 50 bps. Risentendo del contesto congiunturale, nell'esercizio 2011 vi e' stata una crescita dei crediti deteriorati, risultati pari a circa il 9,19% degli impieghi verso clientela, con una percentuale di copertura intorno al 41,4%, che si conferma su livelli congrui ed in linea con quelli storici registrati dal Gruppo. La percentuale di copertura delle sole sofferenze e' risultata pari al 55,5% (era 56% al 31/12/10). Il costo del credito, come precedentemente accennato, ha registrato un incremento rispetto al 2010, a causa delle rettifiche su crediti, cresciute del 13,4% rispetto ai livelli di fine 2010 e con una forte accelerazione nell'ultimo trimestre. Dal lato della banca reale, l'intenso lavoro commerciale, che ha anche dovuto affrontare mutamenti dell'ordine di priorita' degli obiettivi a causa del progressivo peggioramento dello scenario, ha contribuito in maniera determinante all'aumento della base della clientela (+50.000 clienti) e al miglioramento della qualita' della relazione, con un incremento del tasso di retention di 50 bps. (segue)



