(Adnkronos Salute) - L'Atm, spiegano dalla Rsu del San Raffaele, non ha permesso ai sindacati dell'ospedale di leggere il loro comunicato agli utenti utilizzando i sistemi di amplificazione della metropolitana. Pertanto la nota e' stata letta al megafono. Nel testo, i manifestanti hanno spiegato ai passeggeri le ragioni della protesta (licenziamento di 244 lavoratori e disdetta degli accordi contrattuali pregressi), parlando di un "attacco" subito dalla nuova proprieta' che intende trasformare un'eccellenza in uno "stabilimento che produca profitto anche a scapito dell'assistenza" ai cittadini. La Rsu ha ribadito l'intenzione di proseguire la lotta, "una battaglia di civilta'", fino a quanto i tagli non saranno ritirati. I lavoratori sono rimasti nella stazione della metro di Cascina Gobba per circa un quarto d'ora, senza passare i tornelli, quindi si sono diretti nuovamente verso la spianata dell'ospedale per proseguire il presidio permanente di protesta.




