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Cinema: domani Romafilmfestival celebra Tiberio Murgia (3)

domenica 18 novembre 2012
Cinema: domani Romafilmfestival celebra Tiberio Murgia (3)

2' di lettura

(Adnkronos) - "Quello che io facevo nei film, Tiberio era nella vita: un dongiovanni impenitente", racconta Lando Buzzanca, ripensando ai backstage dei set condivisi con Tiberio Murgia. "Era un uomo di infinita fantasia: avrebbe fatto la gioia di uno scrittore - spiega sorridendo Nino Castelnuovo - Tiberio non poneva limiti alla sua immaginazione e al racconto di se'. E finiva per credere alle storie che di se' raccontava, costruendo racordi immaginari … ". Il film di Sergio Naitza, effettivamente, dipana molti aneddoti che su Tiberio Murgia sono circolati: piccole amabili 'leggende metropolitane', che l'attore stesso aveva veicolato di se', per alimentare soprattutto la sua fama di tombeur de femmes … "Tiberio - spiega il regista Sergio Naitza - raccontava di essere stato espulso dal Pci, dopo alcuni mesi alla scuola di Frattocchie e una lunghissima militanza, per aver frequentato clandestinamente la moglie di un compagno di partito. Ma davanti alle nostre telecamere finalmente ha ammesso di aver usato un po' troppa immaginazione … Cosi' come, nel film, confessa di essersi inventato un altro episodio a tinte molto forti, millantato persino nei programmi di Raiuno in prima serata: il suo presunto e fortunoso salvataggio a Marcinelle, dove diceva di essere migrato per lavorare in miniera. Amava rievocare una piacevole trasgressione nel letto della moglie di un collega minatore, e sosteneva che proprio quell'infedelta' gli aveva salvato al vita il giorno della tragedia. Fantasie … con noi, durante il film per la prima e ultima volta, ha avuto il coraggio di ammetterlo …".