Un tritacarne mediatico, lo ha definito Libero. E anche l’avvocato di Andrea Sempio, Liborio Cataliotti, ha tirato in ballo il clima d’odio per motivare il tentativo di suicidio della mamma del suo cliente. Garlasco è una telenovela infinita, con decine di protagonisti più o meno volontari, trame torbide e intrecci velenosi. Legali, giornalisti, sedicenti esperti di nera, youtuber e influencer, tutti con le telecamere accese e puntate contro. Prendete Selvaggia Lucarelli. La neo-conduttrice dell’Isola dei famosi, direttamente dalle Filippine, non rinuncia a parlare del caso.
«C’è chi pensa che io sia qui a stracciarmi le vesti perché Stasi ha ottenuto l’affidamento in prova. Non è così. Permettergli di scontare la sua pena fuori dal carcere non significa che sia cambiato qualcosa riguardo alla sua condanna, significa che è un altro passo per il suo legittimo e, anzi, auspicabile reinserimento in società». Poi però aggiunge: «Credo che il famoso percorso rieducativo del carcere sia stato un totale fallimento. Se davvero a uccidere Chiara Poggi è stato lui come a oggi ha stabilito la legge, e come io credo, il carcere non solo non ha rieducato, ma lo ha reso persino una persona peggiore. Mi auguro per lui che riesca a dimostrare la sua innocenza, perché in caso contrario significherebbe che un orrendo omicidio ha ricevuto una risposta penale inefficace dal punto di vista della riabilitazione profonda, lasciando aperta una ferita insanabile per la memoria della vittima e per il dolore della famiglia».
Ospite di Antonino Monteleone e Adele Grossi a Filorosso, su Rai 3, ha deciso di replicare a Selvaggia l’avvocato di Stasi, Antonio De Rensis. Con parole molto dure: «Mi dà profonda tristezza perché capisco come alcuni possano essere molto fragili.
Chi afferma una cosa del genere è certamente una persona fragile, che forse finge di essere forte. Non riuscire a coltivare neppure lontanamente l’indulgenza, è un problema per chi ha queste cose dentro di sé. Alberto Stasi per noi è innocente, lui si proclama innocente, ma è stato un detenuto modello». Appuntamento alla prossima diretta, perché comunque vada a finire l’inchiesta su Sempio il caso-Garlasco continuerà a vivere di vita propria, negli studi televisivi.




