Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - "La stagione delle piogge e' iniziata e anche nel Lazio si e' manifestata, purtroppo coerente con quello strutturarsi dei cambiamenti climatici che non porteranno ad alcunche' di buono per la sicurezza idraulica dei cittadini laziali e delle loro proprieta' immobiliari. Latina, Provincia di Roma e Viterbo, il Frusinate, i territori che hanno gia' subito pesanti eventi calamitosi". Lo sottolinea Massimo Gargano presidente Anbi Lazio. "A tale situazione i Consorzi di bonifica hanno risposto con un grande, energico impegno sui territori grazie a una rete di scolo tenuta in buona efficienza, con una costante azione di manutenzione e con risorse proprie - aggiunge - Una manutenzione ordinaria effettuata 365 giorni all'anno, che mostra pero' di necessitare di maggiore attenzione da parte della Regione Lazio, anche in ragione della pressione edilizia dell'uomo che nonostante una crisi economica che vede ridotte sensibilmente le compravendite, continua imperterrita a crescere, sia quando programmata che, in quella piaga sociale costituita dall'abusivismo". "I Consorzi di Bonifica del Lazio nello specifico hanno potuto progettare per l'intera superficie della Regione Lazio ben 316 sistemazioni idrauliche e manutenzioni straordinarie, immediatamente cantierabili per un importo complessivo di 600,7 milioni di euro che, se attuate, contribuirebbero a ridurre sensibilmente il rischio di frane, alluvioni, inondazioni per la Comunita' laziale", prosegue. (segue)




