Palermo, 13 nov. (Adnkronos) - "La crisi economica colpisce anche Cosa nostra. Molti negozi chiudono e i commercianti che non hanno piu' il denaro necessario a sopravvivere decidono spesso di denunciare le richieste estortive. Cosi' il traffico di droga e' diventato nuovamente una delle fonti principali di approvvigionamento di Cosa nostra in tempi di crisi". Lo ha detto il procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato, a margine della conferenza stampa, convocata nei locali della Squadra mobile, per illustrare i dettagli della maxi operazione antidroga condotta nella notte e che ha portato a 22 arresti. "Sono diminuite le attivita' in cui la mafia si inserisce - ha aggiunto -, gli appalti, quando ci sono, sono diventati meno appetibili e le attivita' economiche sono in fase di recessione. Cosi' Cosa nostra torna al traffico e alla spaccio di sostanze stupefacenti, ritenuto in passato un'attivita' molto pericolosa anche per le pene severissime inflitte".



