(Adnkronos/Cinematografo.it) - E' stato lui a suggerire la sceneggiatura a Walter Hill, che definisce 'Bullet to the Head' "un omaggio all'action Anni Settanta e Ottanta, senza effetti speciali ma con grande personalita"'. Il sodalizio artistico dei due, secondo lo sceneggiatore padovano Alessandro Camon, "ha dato il tono dei dialoghi del film basati su personaggi che potrebbero ammazzarsi da un momento all'altro perche' si trovano in parti opposte della legge, pur seguendo la stessa motivazione. Il conflitto (tra il killer Jimmy Bobo, aka Stallone e il detective Taylor Kwon, interpretato da Sung Kang, ndr) funziona". Sly dedica gran parte del tempo lontano dal set a tenersi in forma ("grazie alle attrezzature di techno gym italiane che sono meglio della corsa e dei pesi") e alla famiglia: "Sono l'unico maschio, a parte il mio cane castrato, in una casa di donne con mia moglie, tre figlie, le domestiche. Per tener loro testa ci vuole ben piu' di Rambo".



