(Adnkronos) - "Sono stato fidanzato con mia moglie dal 1992 al 1993 - ha raccontato di Maiolo ai magistrati - Mi sono sposato con lei nel 1997 e iniziammo a non andare d'accordo nel 2000. Nel 2001 ci siamo separati. In tale periodo non parlavamo molto delle sue questioni famigliari, tuttavia la stessa mi diceva solo che lei e la madre accusavano il padre di essere troppo assente dalle problematiche della famiglia. Ricordo che la mia ex suocera tento' il suicidio per abuso di psicofarmaci, ma non ricordo l'anno. Fu portata al Cardarelli. Anche la mia ex moglie usava psicofarmaci ed era in terapia psicoanalitica". A un'altra domanda degli inquirenti, Di Maiolo dice: "Mia moglie fu ricoverata a Pozzuoli per problemi di depressione, eravamo gia' sposati, inoltre la stessa fu trattata con un tso presso l'ospedale di Frattamaggiore dopo un tentativo di suicidio. Utilizzo' a tal fine una forte dose di psicofarmaci. Quando io mi separai con la mia ex moglie lei miglioro' molto e mi sembro' aver riacquistato serenita'. La scelta di mettersi insieme, di sposarci, e di separarci fu solo mia e di mia moglie".



