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Carceri: Pili (Pdl), allarme per arrivo in Sardegna 125 mafiosi

domenica 18 novembre 2012
Carceri: Pili (Pdl), allarme per arrivo in Sardegna 125 mafiosi

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Cagliari, 15 nov. - (Adnkronos) - In arrivo Sardegna una "seconda ondata di mafiosi da ospitare nel carcere di Oristano-Massama". A lanciare l'allarme e' il deputato sardo del Pdl Mauro Pili, secondo cui il trasferimento sarebbe previsto per la prossima settimana, in particolare per il 20 novembre. Secondo le notizie in possesso di Pili, "il Dipartimento ha previsto 125 l'invio di 125 detenuti in regime di Alta sicurezza 1, praticamente i capimafia appena usciti dal 41 bis e collocati solo per effetto di una norma in regime di As 1". "La legge non dice di mandarli in Sardegna e non e' perentoria nemmeno sulla destinazione insulare dei detenuti 41 bis. La norma parla di dislocazione 'preferibilmente' in aree insulari", sottolinea Pili, secondo cui piu' in generale si starebbe prevedendo il trasferimento nell'isola di "600, tra mafiosi e camorristi", come confermerebbe "il numero di celle dedicate al 41 bis che si stanno materialmente realizzando nelle nuove carceri di Uta e Bancali e di Bade Carros a Nuoro: 150 celle ad Uta, 150 a Sassari, 97 a Nuoro". A questi numeri, spiega, si devono aggiungere poi "i 125 di alta sicurezza 1 annunciati ufficialmente con un comunicato nelle scorse settimane e destinati a Massama e 75 AS3 (mafiosi e trafficanti di droga internazionale) previsti a Tempio, di cui 36 gia' arrivati". "Il rischio non sta dentro il carcere - spiega Pili - ma all'esterno. Ad affermarlo e' la circolare istitutiva dell'Alta Sicurezza 1 che definisce pericolosa l'infiltrazione mafiosa conseguente allo stabilizzarsi nella zona limitrofa ai carceri di familiari e uomini legati all'associazione criminale. Affermare che in Sardegna non possano verificarsi questi fenomeni di infiltrazione - conclude Pili - e' come rischiare il fuoco sulla pelle altrui. E questo e' un vero e proprio attentato alla vita sociale ed economica della Sardegna che va impedito ad ogni costo".