Milano, 16 nov. (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Milano ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di quasi 80 milioni di euro nei confronti di uno dei principali operatori nazionali attivi nel trading energetico e nella vendita di energia elettrica, gas naturale, certificazioni (certificati verdi, garanzie di origine, Co-Fer, titoli di efficienza energetica) e quote ad emettere (emission trading). Contestualmente e' stata notificata l'informazione di garanzia nei confronti di 5 persone, tra cui l'amministratore delegato, il direttore generale ed altri tre funzionari della stessa societa', indagate per i reati di dichiarazione fraudolenta mediante l'uso di fatture per operazioni inesistenti, con l'aggravante del carattere transnazionale. La societa' italiana operante nel mercato dei titoli energetici avrebbe acquistato, secondo i sostituti procuratori Carlo Nocerino e Adriano Scudieri, ingenti quantita' di certificati di emissione CO2 (carbon credit) da societa' estere in regime di non imponibilita' Iva con l'interposizione di molteplici societa' cartiere e societa' filtro appositamente costituite, al fine di avvalersi, nelle dichiarazioni annuali relative agli anni 2009 e 2010, di fatture per operazioni inesistenti emesse da queste ultime per un imponibile complessivo pari a circa 400 milioni e Iva indebitamente detratta per 80 milioni.



