Roma, 16 nov. (Adnkronos) - "Se non verra' revocata la manifestazione nazionale di Casapound del 24 novembre, scenderemo in piazza come gia' fatto sabato scorso contro il corteo del Mse. Non siamo piu' disposti ad accettare che Roma diventi la vetrina o la passerella di tutti i gruppuscoli neofascisti che esistono in citta' o nel Paese". Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico del Prc-Fds e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII. "Tale richiesta - precisa Barbera - non avviene per un fatto ideologico, in quanto esistono normative vigenti, ma clamorosamente disattese, che impediscono a forze che fanno uso della violenza e che propagandano xenofobia e razzismo di poter operare come se nulla fosse. E' ora che anche altri soggetti democratici, finora silenti, prendano una posizione chiara e netta su tale questione, evitando, per un falso senso della democrazia, di nascondere la testa sotto la sabbia. Cose che abbiamo gia' drammaticamente visto negli anni '20 e '30, con le conseguenze che tutti noi sappiamo".




