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Arte: Firenze, ciclo di conferenze sulla Porta del Paradiso del Ghiberti (2)

domenica 18 novembre 2012
Arte: Firenze, ciclo di conferenze sulla Porta del Paradiso del Ghiberti (2)

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(Adnkronos) - Tra gli argomenti che saranno affrontati, quello delle immagini impresse sul retro dell'anta destra della Porta del Paradiso. Si tratta di 40 figure realizzate con punzoni metallici, raffiguranti particolari del Battista o elementi del giglio fiorentino. E' stata la studiosa di oreficeria quattrocentesca, Doria Liscia, a dare una risposta: si tratta di prove per la moneta cittadina, il Fiorino, e in alcuni casi del "soldino" di minor valore. Il Fiorino veniva ridisegnato ogni sei mesi da un incisore scelto dai Signori della Zecca, il cui incarico era semestrale, e i simboli obbligatori per le due facce della moneta erano proprio il Battista e il giglio fiorentino. Gli stemmi incisi sulla Porta del Paradiso vanno dal primo semestre del 1448 (che iniziava il 25 marzo, secondo lo "stile fiorentino) al primo semestre del 1449 incluso. E' un momento interessante: dopo aver avuto l'incarico per il primo semestre del 1448, Michelozzo, da lungo tempo incisore per la Zecca, non e' riconfermato e al suo posto, per i due semestri successivi, e' incaricato Cennini. Entrambi sono stati collaboratori del Ghiberti alla Porta del Paradiso, ma proprio il 2 aprile 1448, mentre Michelozzo non lavora piu' alla Porta, Il Cennini entra far parte della "squadra" del Ghiberti. Rimane un mistero come mai il Ghiberti abbia permesso di usare la Porta del Paradiso come una lavagna.