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Ferrovie: muore per infarto, ferrovieri In Marcia 'su treni solo cerotti e disinfettante' (2)

domenica 18 novembre 2012
Ferrovie: muore per infarto, ferrovieri In Marcia 'su treni solo cerotti e disinfettante' (2)

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(Adnkronos) - "Le poche e inadeguate regole esistenti prevedono, al limite del ridicolo, che a bordo su ciascun treno, ci sia esclusivamente un 'pacchetto di medicazione' con cerotti e disinfettante a disposizione del personale - sottolineano - E' paradossale che proprio in presenza di una situazione in cui la distanza dai centri abitati e le difficolta' di intervento dei normali mezzi stradali, in galleria, in montagna o su un viadotto, e' causa oggettiva di ritardo nell'intervento del Sevizio Sanitario Nazionale, non siano imposte per legge norme di tutela piu' severe. Pensiamo inoltre a cosa accadrebbe se l'infortunato fosse l'unico macchinista presente a bordo in una situazione in cui il treno resterebbe immobilizzato ad attendere, in un luogo qualsiasi della rete l'arrivo dei soccorsi, magari impervio e lontano da centri abitati o da vie di comunicazione". "E' da ritenere uno 'scandalo all'italiana' che su nessun treno, neanche quelli con dotazioni tecnologiche d'avanguardia e di lusso, televisioni, internet, cinema, ristorante, ecc. vi sia a bordo una vera cassetta di pronto soccorso, un defibrillatore, farmaci salvavita da mettere a disposizione di eventuali medici presenti a bordo e personale adeguatamente formato al primo soccorso, almeno come quello della generalita' delle altre imprese", affermano. "I nostri Rls - proseguono i ferrovieri - hanno ripetutamente denunciato queste lacune ma i tecnocrati del ministero dei trasporti, col colpevole silenzio dei loro responsabili politici, nel 2010, in occasione dell'approvazione del decreto specifico per il pronto soccorso sui treni hanno privilegiato le esigenze economiche ed organizzative delle imprese ferroviarie e ignorato completamente il problema del soccorso ai viaggiatori che resta affidato alla 'buona sorte'. Se ci avessero ascoltato prima forse alcune di queste morti potevano essere evitate".