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Lombardia: Albertini ad Ambrosoli, non accetto accostamento a parola mafia

domenica 18 novembre 2012
Lombardia: Albertini ad Ambrosoli, non accetto accostamento a parola mafia

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Milano, 18 nov. - (Adnkronos) - "Non accetto di venire accostato alla parola mafia". Cosi' Gabriele Albertini, candidato alla presidenza della Regione Lombardia, replica alle parole di Umberto Ambrosoli, che a 'Telelombardia' ha affermato che i candidati del centrodestra alla guida della regione avrebbero avuto la colpa di aver aperto le porte del consiglio regionale alla mafia. "Ambrosoli -continua Albertini- conosce bene il mio fermo impegno da amministratore contro la criminalita' organizzata, ricorda le regole per la legalita' introdotte per la prima volta con la mia amministrazione in accordo con Transparency International". Albertini sottolinea poi che Ambrosoli "ricordera' inoltre come su suggerimento dell'allora procuratore aggiunto Gerardo D'Ambrosio abbia attivato un pool di magistrati della Procura che collaboravano con i dirigenti del Comune per un efficace contrasto del crimine organizzato. La mia e' sempre stata e sempre sara' tolleranza zero contro tutte le mafie e il malaffare". Ad Ambrosoli, conclude Albertini, "faccio gli auguri per le prossime primarie del centrosinistra che rendono la sua candidatura un patto civico comprensibile solo alla sua persona. Mi auguro che egli ritrovi lo stile e la compostezza che lo hanno sempre caratterizzato e che la campagna per le Regionali si svolga sui contenuti e sui programmi con i toni appropriati".