Taranto, 17 set. (adnkronos) - L'azienda siderurgica Ilva, mediante il suo collegio difensivo, ha rinunciato ai due ricorsi presentati il 14 agosto davanti al Tribunale dell'Appello cautelare di Taranto contro le due ordinanze interpretative, emesse in successione il 10 e l'11 agosto da parte del gip Patrizia Todisco, la stessa che il 25 luglio aveva disposto il sequestro di sei impianti dello stabilimento siderurgico. L'udienza dei due ricorsi riunificati era prevista per la giornata di domani ma i legali hanno presentato la rinuncia dell'azienda gia' dalla scorsa settimana. La motivazione sta nel fatto che quei ricorsi sono stati superati dal provvedimento del Tribunale del Riesame nell'incidente di esecuzione del 28 agosto, che ha reintegrato l'attuale presidente del cda dell'azienda, Bruno Ferrante, nel pool dei custodi giudiziari dell'azienda incaricati di eseguire il sequestro. Quest'ultimo, secondo il gip, era "in palese conflitto di interessi". Era stato il Tribunale del Riesame il 7 agosto a inserire in un primo tempo Ferrante tra i custodi nominandolo al posto del presidente dell'Ordine dei commercialisti Mario Tagareli. Poi erano giunti i due provvedimenti del gip che, prima che si conoscessero le motivazioni del primo Riesame, lo aveva estromesso. Il 28 agosto Ferrante e' tornato tra i custodi-amministratori.



