Libero logo

Sanita': Pdl Piemonte, preoccupati da operato giunta Cota

domenica 23 settembre 2012
Sanita': Pdl Piemonte, preoccupati da operato giunta Cota

2' di lettura

Torino, 17 set. - (Adnkronos) - "Dall'incontro del presidente Roberto Cota e dell'assessore Paolo Monferino con i responsabili di Aziende sanitarie e di Federazioni, fa prefigurare ulteriori tagli e riduzioni dei servizi sul territorio. Si prevede quindi una riduzione quantitativa ma soprattutto qualitativa delle prestazioni sociosanitarie per la gente. Per questo motivo continuiamo ad essere preoccupati per la salute della popolazione piemontese". Cosi', in una nota, il gruppo regionale del Pdl del Piemonte al termine di un confronto al quale hanno partecipato anche il coordinatore regionale Enzo Ghigo, il vice Agostino Ghiglia e gli assessori Alberto Cirio, Barbara Bonino, Claudia Porchietto, Michele Coppola, William Casoni e Roberto Ravello. "Siamo preoccupati - precisa la nota del gruppo Pdl a Palazzo Lascaris - che non raggiungendo i risparmi previsti (lo stesso assessore Monferino dice che ci vorranno ulteriori tagli per recuperare piu' di 100 milioni di euro entro il 2012), vengano messi a rischio l'assistenza medica e infermieristica in numerosi reparti ospedalieri e poliambulatori. Inoltre, non sono ancora chiari i criteri di ripartizione delle risorse assegnate alle Aziende sanitarie e non e' ancora stato illustrato come le Federazioni si inseriscano all'interno della spending review, mentre bisogna, ancora, far luce sulla riorganizzazioni delle reti: non solo su quella di Emodinamica, ma su tutta la rete delle eccellenze. "Di tutte queste questioni e di altri argomenti chiederemo, ancora una volta, in commissione Sanita' e in Consiglio regionale, le risposte dell'assessore, che fino ad oggi non siamo ancora riusciti ad ottenere", conclude la nota del gruppo Pdl rilevando che "non e' solo sulla sanita' che deve essere fatta chiarezza: e' necessario adottare una strategia che ci consenta di arrivare al pareggio di bilancio con un programma pluriennale, che permetta agli assessori di operare con una linea che non subisca continui mutamenti in corso d'opera: risorse certe e piani pluriennali per consentire maggior rigore nella programmazione degli interventi. Non e' pensabile continuare come si e' fatto fino ad oggi, con risorse che dall'oggi al domani entrano ed escono dai bilanci degli assessorati".