Roma, 18 set. -(Adnkronos)- Appena chiusa la mostra "Eco_Luoghi 2011", si pensa gia' al futuro di questa esposizione che alla sua prima edizione ha coinvolto 50 architetti e ingegneri che hanno presentato al Maxxi di Roma innovativi progetti che coniugano qualita' architettonica, risparmio energetico e rispetto dei paesaggi. Forti del successo registrato (circa 10 mila visitatori e centinaia di contatti con potenziali acquirenti), per la mostra allestita nei mesi di luglio e agosto si pensa gia' alle prossima edizione, da far partire entro l'anno e con alcune novita'. "Le linee del concorso diventano due - ha detto Ledo Prato, segretario generale di Mecenate 90, promotore di 'Eco_Luoghi 2011' - oltre a quella rivolta alla promozione di una progettazione architettonica rispettosa del paesaggio e del risparmio energetico, e' prevista una linea concorsuale dedicata ai progetti di rigenerazione urbana, con particolare riferimento alle aree industriali dismesse, a quelle degradate, alla riconversione di spazi urbani, al recupero dell'edilizia degli anni '60 e '70. Il futuro delle citta' e del patrimonio storico passa attraverso una nuova qualita' urbana e un diverso rapporto tra citta' e campagna. Il disegno di legge del Governo sul consumo dei suoli agricoli puo' essere un utile strumento". Alla seconda edizione di "Eco_Luoghi" collaboreranno anche i consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri oltre che il ministero per i Beni e le Attivita' culturali. Gli architetti vincitori della prima edizione, cinque della categoria junior (under 35) e cinque della categoria senior, e le imprese che hanno realizzato i prototipi, hanno ricevuto dal ministero dell'Ambiente il bollino "Eco_Luoghi 2011". (segue)



