(Adnkronos) - In fase di prima applicazione sperimentale, per il 2012, la Regione Veneto stanziera' 100 mila euro per assicurare la gratuita' dei farmaci. Una somma probabilmente insufficiente per garantire, a regime, l'erogazione gratuita dei farmaci cannabinoidi a tutti i potenziali utilizzatori: si calcola, infatti, che il costo annuo per curare cento malati di sclerosi multipla si aggiri sui 500 mila euro. L'approvazione della legge e' stata salutata da un coro di consensi 'bipartisan'. Per Claudio Sinigaglia (Pd) rappresenta "uno strumento in piu', meno invasivo di altri farmaci, da utilizzare nelle terapie del dolore. Per Antonino Pipitone (Italia dei Valori) l'impiego di farmaci cannabinoidi va considerato "un piccolo aiuto, alla stessa stregua dell'utilizzo di morfina e narcotici in medicina, per lenire alcune forme di dolore e alcune patologie". Anche Stefano Valdegamberi, capogruppo Udc, pur ribadendo la netta contrarieta' del suo gruppo all'uso di sostanze stupefacenti a scopo ludico-ricreativo, si e' detto favorevole all'impiego della cannabis in funzione antalgica e per cure terminali. Per Diego Bottacin (Verso Nord) "finalemente si recupera un anacronistico retaggio culturale verso la lotta al dolore". Concetto ribadito anche da Vittorino Cenci (Lega), che nell'autorizzazione della cannabis a fini terapeutici vede "un passo in piu"' nella lotta al dolore.



