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San Raffaele: Rsu, Bedin come Marchionne, aut aut inaccettabile

domenica 23 settembre 2012
San Raffaele: Rsu, Bedin come Marchionne, aut aut inaccettabile

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Milano, 19 set. (Adnkronos Salute) - "Bedin come Marchionne: oggi chiede sacrifici ai lavoratori per lasciarli a casa domani". La Rsu dell'ospedale San Raffaele di Milano, dopo la proposta messa oggi sul tavolo dall'azienda come alternativa ai 450 licenziamenti, paragona l'amministratore delegato dell'Irccs di via Olgettina a quello della Fiat. E in una nota aggiunge: "La Rsu dell'ospedale San Raffaele non puo' accettare l'aut aut dell'Ad". Per i sindacati Nicola Bedin, "mentre chiede sacrifici salariali solo a infermieri, tecnici e amministrativi, lascia intatte le compartecipazioni dei primari, chiedendo che a pagare la crisi siano solo i lavoratori che guadagnano tra i 1.000 e i 2.000 euro al mese. Intanto, sta procedendo unilateralmente anche a ristrutturazioni che creeranno davvero esuberi del personale. Questo crea le premesse per licenziare domani". Ai lavoratori, osserva ancora la Rsu, "viene chiesta una pesante decurtazione del salario e un peggioramento delle condizioni di lavoro, a fronte di nessun piano di rilancio. Solo una ristrutturazione che rischia solo di dequalificare l'ospedale". "I sindacati non possono avallare neanche un licenziamento - continua la nota - ma nemmeno si possono chiedere sacrifici a tempo indeterminato ai lavoratori e senza alcuna prospettiva di migliorare la situazione economica e i livelli di qualita' dell'assistenza. Ad oggi, l'amministrazione non ha ancora presentato dati certi sulla crisi aziendale riguardanti l'attuale gestione. La stessa amministrazione prima annuncia licenziamenti, quindi dice di non volerli fare cercando di scaricare la responsabilita' di scelte dannose per l'ospedale sul sindacato". La Rsu conferma che dopodomani, venerdi' 21 settembre, alle ore 8 e' convocata l'assemblea generale dei lavoratori.