Bologna, 19 set. - (Adnkronos) - Tornano dal primo ottobre in Emilia Romagna i giovedi' senz'auto e le domeniche ecologiche previste nell'ambito dell'Accordo regionale per la qualita' dell'Aria, che perla prima volta e' su scala triennale (2012-2015). L'intesa, presentata oggi in Viale Aldo Moro insieme al rapporto 2011 sullo smog, avra' una dotazione finanziaria pari a 35 milioni di euro. Quanto ai dati del report gli inquinanti primari come il monossido di carbonio e il biossido di zolfo, in Emilia Romagna non costituiscono piu' un problema. Sotto controllo anche gli idrocarburi policiclici aromatici ed il benzene. Ancora problematica invece la situazione che riguarda le Pm10 e l'Ozono, specie vicino alle grandi citta'. Dal 2001 al 2011 le polveri sottili si sono ridotte del 25%, ma il dato oscilla di anno in anno specie in relazione alle condizioni metereologiche. "I dati di qualita' dell'aria ci dicono che siamo sulla giusta strada, ma che dobbiamo rafforzare gli sforzi - ha spiegato l'assessore all'Ambiente Sabrina Fredo - e la strategia deve essere quella dell'integrazione in quanto tutti i settori devono contribuire alla riduzione delle emissioni in atmosfera". "Ognuno deve fare la propria parte" insomma. "Non solo i cittadini - ha concluso Freda - ma anche, ad esempio, il settore produttivo". E proprio sul principio di integrazione degli sforzi per combattere lo smog punta il nuovo Piano regionale per la qualita' dell'aria, avviato dalla Regione con l'obiettivo di fare sistema tra le diverse fonti emissive. (segue)




