Roma, 20 set. - (Adnkronos) - Con una nota indirizzata al capo del Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino, e inviata per conoscenza anche al ministro della Giustizia, Paola Severino, il segretario generale della Uil Pa Penitenziari, Eugenio Sarno, sollecita al Dap l'immediata assegnazione di Direttori effettivi presso il Nuovo Complesso di Trento, presso la Casa Circondariale di Torino e del Nuovo Complesso di Roma Rebibbia. La Uli Pa sottolinea innanzitutto la disponibilita' da tempo offerta per "'accompagnare' l'amministrazione nel proposito di ampliare il ricorso alla cosiddetta 'sorveglianza dinamica"' in alcune strutture individuate, tra le quali "il nuovo complesso penitenziario di Trento rappresenta un avamposto importante del progetto". Il sindacato esprime poi "il convincimento che la pianificazione di ricorrere a nuove forme di sorveglianza puo' affermarsi solo attraverso una mutata operativita', un processo di deresponsabilizzazione degli operatori di frontiera e attraverso l'assunzione diretta di responsabilita' da parte dei vertici amministrativi". In questo senso, sottolinea la lettera indirizzata al capo del Dap, gli sforzi rischiano di essere vanificati senza "l'adozione di provvedimenti che garantiscano la necessaria continuita' gestionale della struttura, alimentando il pericolo di compromettere alla base la validita' e la credibilita' del progetto stesso". A Trento, denuncia Sarno, non c'e' ancora un direttore titolare ma ancora un dirigente in missione. Duque la Uil Pa "sollecita l'assegnazione di un dirigente effettivo alla C.c. di Trento, senza tralasciare che analoga necessita' si afferma anche per la C.c. di Torino e per il Nc di Roma Rebibbia che, per la valenza e l'ampiezza delle strutture, non possono continuare ad essere gestite da dirigenti 'provvisori"' .



