Milano, 20 set. (Adnkronos Salute) - Sul caso Maugeri "ho un'idea personale di privato cittadino, pero' e' riservata e non istituzionale". E' infatti "la magistratura che dovra' fare le sue valutazioni". Cosi' l'assessore lombardo alla Sanita', Luciano Bresciani, risponde sugli ultimi sviluppi relativi all'inchiesta sulla Fondazione pavese, oggi a Palazzo Lombardia a margine del lancio di un'iniziativa di Regione, Areu e 118 per promuovere la cultura dell'emergenza-urgenza fra i giovani. A chi gli chiede un commento sul 'giallo registri' di cui parla oggi il 'Corriere della Sera', Bresciani precisa: "Posso rispondere per la parte di mia competenza, non per quella che compete alla magistratura. E' lei che dovra' fare queste valutazioni, io non posso anticipare le mie". Invece, "per quanto e' di mia competenza, rispondo ricordando la delibera sulle nuove regole e i nuovi requisiti per la stipula dei contratti tra il Servizio sanitario regionale e le strutture sanitarie private accreditate", approvata dalla Giunta a fine luglio su proposta dello stesso Bresciani. "Con quella delibera la musica e' finita", assicura l'assessore leghista. La speranza e' che "casi come quello della Santa Rita, del San Raffaele o della Maugeri non potranno piu' verificarsi".



