(Adnkronos) - "Esclusa dai percorsi turistici e commerciali - dice Confesercenti - questa area dell'Oltrarno rischia di veder accentuare la marginalita' che ne ha caratterizzato gli ultimi anni". Occorre "pensare ad un rilancio che vada oltre le iniziative (pur meritevoli) che ci sono state, per approdare a un 'piano' vero e proprio. Programmare interventi concreti inseriti in un programma non e' solo una necessita' per l'Oltrarno, ma e' interesse di tutta la citta', perche' salva e valorizza l'identita' fiorentina. In una fase in cui tutto il mondo tende ad assomigliarsi, la carta vincente e' rappresentata dalla valorizzazione dei propri tratti distintivi. Chi o cosa puo' meglio rappresentare la specificita' di Firenze se non il nostro Oltrarno?". "Occorre programmare - continua Confesercenti - assieme all'amministrazione comunale, interventi che riguardino parcheggi, viabilita', trasporti pubblici, arredo urbano, modificazione dei flussi turistici, importanti eventi culturali, organizzati in un piano di medio termine e con chiare finalita'. Si tratta insomma di iniziare un percorso per valorizzare e promuovere al meglio tutti insieme l'artigianato, il commercio di vicinato, l'offerta enogastronomica, le bellezze architettoniche e la storia di questa parte di Firenze, tutti elementi che possono accrescere l'appeal gia' cosi' forte della nostra citta"'. Per capire problematiche e disagi dei commercianti, Confesercenti Firenze ha svolto un sondaggio su 100 commercianti dell'Oltrarno. Tantissime le domande che Confesercenti ha rivolto ai commercianti, suddivisi per tre categorie: attivita' commerciale, artigianale e culturale. Tra queste domande (tutto il sondaggio sara' diffuso durante il convegno), una chiede: "Quali sono i fattori critici che possono avere una ricaduta negativa sulle attivita'?" La maggior parte dichiara che il maggior problema e' costituito dai parcheggi, pochi quelli che individuano come fattore determinante la sicurezza.



