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Silvio aspetta il figliol prodigo

"Per Casini porte aperte"
di Albina Perrisabato 13 dicembre 2008
Silvio aspetta il figliol prodigo

1' di lettura

Andiamo verso il Natale, ci mancava il figliol prodigo. E Berlusconi lo ha trovato: alla rivista free press Pocket ha detto infatti che lui sta aspettando a braccia aperte Casini, perché Pierferdinando «ha deciso di non far parte del Popolo della libertà e ha scelto una strada che lo sta portando su posizioni che hanno deluso molti suoi elettori e buona parte degli ex dirigenti dell'Udc. Speriamo cambi idea». Porte aperte a Casini, porta in faccia a Vletroni:  il dialogo «con questo Veltroni» è impossibile. «Con il Veltroni che diceva basta alla demonizzazione dell'avversario politico, il dialogo sembrava possibile. Poi si è alleato con Di Pietro e ne ha seguito l'esempio accusandomi di regime. Quando si vuole dialogare, ci vuole lealtà e rispetto dell'avversario. Se Veltroni e i suoi volessero rendersi credibili, dovrebbero prima rompere con Di Pietro». Berlusconi ha poi affrontato il tema dell'università italiana, ormai in mano a prof di sinistra che fanno proseliti tra gli studenti e commissionano tesi di laurea anti-Berlusconi. E quello della stampa italiana, all'"85% in mano alla sinistra". «L'hanno ormai capito tutti come funzionano i giornali e come lavorano alcuni giornalisti: isolano una frase e una parola dal contesto e ci costruiscono sopra una fantasia e spesso un attacco»....