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L'ultimatum di Veltroni al Pd

"Innovazione o fallimento"
di Silvia Tironisabato 20 dicembre 2008
L'ultimatum di Veltroni al Pd

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La 'questione morale' è sul banco nella sede del partito in via del Nazareno, dove la Direzione del Pd si è riunita questa mattina. a introdurre la tavola rotonda la relazione del segretarioWalter Veltroni. Sul tavolo anche i rapporti interni aidemocratici. Ed è subito attacco diretto nei confronti del presidente dl consiglio Silvio Berlusconi, ilprimo ad aver messo in evidenza la questione morale in seno all'opposizione. "Non accettiamo lezioni di moralità da Berlusconi", ha subito affermato Veltroni. E il leader del Pd se la prende anche con i "disonesti" per i quali, dice, "non c'è posto nel Pd".  La situazione è complicata in seno all'opposizione, per questo "serve unaconvinta assunzione di responsabilità. La crisi economica, politica,morale ci consegna oggi un'alternativa secca e drammatica: oinnovazione o fallimento. O aiutiamo il Pd a saltare nel futuro o lo leghiamo al presente che ciprecipita nel passato e il Pd rischia di essere travolto. Questo è ilmessaggio che viene dall'Abruzzo". Il forte astensionismo alle ultime elezioni abruzzesi, hasottolineato Veltroni, dimostra che ormai "la poca credibilità morale èuna pericolosa voragine in cui può cadere la democrazia italiana.Migliorare o peggiorare il Paese dipende da noi, dacosa decideremo di fare". E non poteva mancare, naturalmente, la stoccata al Cavaliere: "Tutto si può accettare tranne lezioni chevengono da chi ha nelle proprie fila indagati per mafia. E voglio dirlochiaramente, non possiamo accettare lezioni dal presidente delConsiglio che ha scelto di fronteggiare le sue vicende giudiziarie conuna serie di legge ad personam".