Roma - La firma tanto attesa da parte dei sindacati è arrivata. Epifani, Bonanni, Angeletti e Polverini hanno messo il loro nome sui protocolli per l’accordo sul futuro di Alitalia. Ora si attende soltanto il via libera anche delle sigle che rappresentano i piloti, atteso entro le 8 di questa sera, come ha affermato il ministro Claudio Scajola. "Si è raggiunta un'intesa complessiva assolutamente positiva, anche tenendo conto di alcuni chiarimenti e aggiunte": lo ha dichiarato il segretario confederale della Cgil Guglielmo Epifani, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Confido e sono fiducioso che con questi avanzamenti sia possibile da parte di coloro che fino ad ora non hanno sottoscritto nulla, mi riferisco alle associazioni dei piloti e degli assistenti di volo, di riflettere in queste ore e poter così contribuire al rilancio della compagnia". Per piloti e assistenti di volo la decurtazione della retribuzione del 6-7% sarà recuperata con incremento della produttività. Se i piloti e gli assistenti di volo non dovessero firmare l'accordo o almeno trasmettere "un segnale di non ostilità" al piano, vi sarebbe un "problema di rappresentatività" e occorrerebbe pensare "a meccanismi democratici di convalida dell'accordo”. "Abbiamo evitato una tragedia sociale ed economica. Mi auguro che le associazioni che fino ad ora hanno detto di no si convincano che questa è l'unica prospettiva possibile in questa situazione", è il parere del segretario della Uil Luigi Angeletti. "La soluzione è quella più soddisfacente, il massimo che si poteva ottenere in una situazione come quella in cui versava Alitalia. Mi auguro che da parte delle associazioni di piloti e assistenti di volo ci sia un'assunzione di responsabilità”. In base a quanto stabilito, gli esuberi saranno 3250.



