Libero logo

PestMed Expo 2026, edizione da record: +25% espositori e 9.000 visitatori per l’hub internazionale del pest management

venerdì 13 febbraio 2026
PestMed Expo 2026, edizione da record: +25% espositori e 9.000 visitatori per l’hub internazionale del pest management

4' di lettura

Si chiude con risultati estremamente positivi l’ultima edizione di PestMed EXPO, il primo salone internazionale della disinfestazione e sanificazione in Italia, che registra un aumento del 25% degli espositori e una forte affluenza sin dalle prime ore di apertura, per un totale complessivo di oltre 9.000 visitatori.

Un’edizione che ha sancito definitivamente il posizionamento internazionale della manifestazione, come sottolinea Claudio Vercellone, CEO di Avenue Media, società che ha organizzato PestMed EXPO sotto l’egida di ANID e con il contributo diretto di molte delle principali associazioni rappresentative del settore:

“PestMed si conferma il primo salone internazionale della disinfestazione e sanificazione in Italia, e questa edizione ha ribadito con forza la sua vocazione globale. Abbiamo accolto numerosi buyer provenienti da 49 Paesi, dal Mediterraneo all’Europa, fino al Sud-Est asiatico, insieme a oltre 100 espositori, arrivati non solo da tutta Europa ma anche dalla Cina. Ci aspettiamo un ritorno particolarmente significativo per i nostri espositori, che ci accompagnano con fiducia ormai da tre edizioni consecutive”

“PestMed Expo 2026 si è confermato un successo straordinario, per partecipazione, qualità dei contenuti e livello del confronto. L’ampia presenza di imprese, istituzioni e operatori internazionali dimostra quanto il settore del pest management sia oggi centrale per la tutela della salute pubblica, della sicurezza alimentare e dell’ambiente – ha affermato Marco Benedetti, presidente A.N.I.D – Come A.N.I.D. siamo orgogliosi di aver organizzato un’edizione che ha valorizzato innovazione, aggiornamento normativo e sicurezza degli operatori. PestMed Expo si consolida così come un punto di riferimento strategico per la crescita e la qualificazione dell’intero comparto. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo importante risultato”.

Tra i filoni più rilevanti emersi durante la manifestazione, particolare attenzione è stata dedicata al Manifesto dei Servizi, presentato dalla Consulta dei Servizi, che riunisce 19 associazioni nazionali e 4 filiere, un panel senza precedenti che vede riunite le sigle più importanti del panorama nazionale (ANID, ANIP, Confcooperative, Legacoop, FIPE e molte altre).

Nel corso dell’incontro, coordinato da Marco Gusti, Vicepresidente A.N.I.D., è stato ribadito come i servizi rappresentino una vera e propria infrastruttura del Paese: garantiscono sicurezza, igiene, funzionalità e continuità operativa a imprese, ospedali, scuole e pubbliche amministrazioni. Un comparto spesso invisibile, ma essenziale, che chiede oggi un quadro normativo più equilibrato e strutturale, in particolare sul tema della revisione dei canoni, per assicurare sostenibilità economica, qualità delle prestazioni e tutela del lavoro.

 “Iniziative come questa ci danno modo non solo di raccontare la genesi e i risultati raggiunti dalla Consulta dei Servizi, ma anche di individuare i prossimi passi, come ad esempio la nuova Direttiva appalti che l'Europa si appresta ad emanare e che determinerà nuove modifiche al Codice dei contratti pubblici. Mantenendo unito il fronte della rappresentanza del settore possiamo chiedere interventi a livello europeo in materia di revisione prezzi, massimo ribasso, parternship pubblico/privato. Per fare questo dobbiamo strutturare maggiormente la Consulta e dotare il settore dei servizi di una rappresentanza unitaria” dichiara Andrea Laguardia, vicepresidente di Legacoop Produzione e Servizi.

“Aver partecipato con la Consulta dei Servizi a Pest Med Expo, presentando il Manifesto, è stata l'occasione per ribadire che tutta la filiera dei servizi attende norme che riconoscano i reali aumenti dei costi che le imprese hanno e che stanno sostenendo senza ricevere i giusti adeguamenti economici, di cui attendiamo un prossimo pronunciamenti del Ministero dei Trasporti” dichiara Massimo Piacenti, Presidente ANIR Confindustria.

“PESTMED rende evidente perché la Consulta dei Servizi è un presidio verso le istituzioni: quando si parla di equilibrio economico dei contratti pluriennali, spesso manca ancora una piena comprensione del problema. La narrazione da portare è chiara: non è solo revisione prezzi, ma governance del contratto, anomalia, formule, qualità. E la sostenibilità ambientale ha un costo: se non viene riconosciuto in gara, resta sulle imprese” dichiara Matteo Nevi, direttore generale di Assosistema.

“Il Manifesto nasce con l’obiettivo di dare voce all’intero comparto dei servizi, che riunisce oltre 23.000 imprese e più di un milione di lavoratori. La Consulta coinvolge associazioni rappresentative di migliaia di aziende e professionisti del settore, tra cui ANIP-Confindustria, punto di riferimento per le imprese di pulizia e per i servizi integrati -ha dichiarato Angelo Volpe, Presidente ANIP- Da PestMed Expo parte un messaggio chiaro al mercato e alle istituzioni: i servizi non sono un costo da comprimere, ma un valore strategico da riconoscere e sostenere. Solo così potremo garantire imprese solide, lavoro dignitoso e servizi di qualità per il Paese”.

Nel corso della manifestazione si è parlato anche di sicurezza alimentare, alla luce dell’iscrizione ufficiale della Cucina Italiana nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. Un riconoscimento che rafforza il valore reputazionale della gastronomia italiana e accende i riflettori sulle garanzie lungo tutta la catena agroalimentare.

L’appuntamento è ora rinnovato a BolognaFiere nel 2028, per una nuova edizione che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo di PestMed EXPO come punto di riferimento internazionale per il settore.