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TERME DE MONTEL: UN NUOVO POLO CULTURALE PER MILANO TRA ART E DESIGN WEEK

Il benessere apre all’arte contemporanea e al design con una programmazione strutturata e uno sguardo internazionale
venerdì 10 aprile 2026
TERME DE MONTEL: UN NUOVO POLO CULTURALE PER MILANO TRA ART E DESIGN WEEK

5' di lettura
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Milano amplia la sua mappa culturale con un progetto che segna un’evoluzione significativa nel rapporto tra benessere e produzione artistica.Terme De Montel, già attiva nel dialogo con la città attraverso eventi e iniziative aperte al pubblico, inaugura in occasione della Milano Art Week e della Milano Design Week un nuovo capitolo del proprio percorso e celebra il suo primo anniversario, dedicando parte degli spazi all’arte contemporanea e al design e confermandosi non solo luogo dedicato al benessere, ma anche piattaforma viva e in dialogo con il territorio.Un programma articolato di installazioni, mostre ed eventi che si svilupperà lungo tutto il 2026, con un respiro che ambisce a essere al tempo stesso cittadino e internazionale.Non un semplice calendario ma un posizionamento preciso: consolidare la propria vocazione a essere parte attiva del sistema culturale della città, in dialogo con le sue agende più rilevanti e con uno sguardo capace di superare i confini locali.Questa apertura rappresenta una scelta coerente con la visione che guida il Gruppo Terme&SPA Italia: un modello di centro termale che si integra nel tessuto sociale e culturale, restituendo valore alla comunità attraverso iniziative capaci di generare connessioni, riflessioni e nuove esperienze.Il benessere, in questa prospettiva, si amplia e diventa esperienza complessa che coinvolge corpo, mente e dimensione estetica.È in questo contesto che nasce, in concomitanza con la Milano Art Week (13-19 aprile), la collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, cuore del progetto “Balneum - L’Immersione”.Il riferimento al termine latino balneum richiama una concezione antica e profonda del benessere, inteso non come esperienza individuale ma come dimensione collettiva e olistica. In questo senso, il progetto propone una riflessione contemporanea sullo “stare bene”, invitando il pubblico a vivere le Terme come spazio di immersione totale, fisica ed emotiva, dove l’arte contribuisce a generare nuove prospettive e stimoli.

A partire dal 13 aprile, in occasione dell’apertura dell’Art Week, Terme De Montel accoglie la prima installazione del progetto: “Chimera Acquatica” di Rebeka Xhaxha, studentessa dell’Area Visual Arts di NABA, collocata nell’atrio d’ingresso. L’opera, sospesa tra suggestione mitologica e ricerca materica, tra riflesso e profondità, introduce i visitatori a vivere un’esperienza in cui l’arte emerge come elemento integrante dello spazio termale.Ma questo rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio. Nei mesi successivi, fino a dicembre 2026, gli ambienti di Terme De Montel saranno abitati da una mostra diffusa che presenterà i lavori realizzati nell’ambito del progetto, e che raccoglierà opere di pittura, scultura, video e suono degli studenti dell’Area Visual Arts di NABA, destinati a diventare parte integrante dell’allestimento.I progetti non si limiteranno a essere esposti, ma entreranno in relazione con gli spazi, modificandone la percezione e invitando il pubblico a vivere un’esperienza immersiva, in cui il concetto stesso di benessere si espande e si ridefinisce.La collaborazione tra Terme De Montel e NABA che si concretizza nel progetto “Balneum - L’Immersione” nasce con l’obiettivo di portare l’arte in un contesto non convenzionale, trasformando le Terme in un luogo di fruizione culturale diffusa e coinvolge gli studenti dei corsi dell’Area Visual Arts di NABA, chiamati a dialogare con l’architettura e la funzione stessa degli ambienti termali.A seguire, durante la Milano Design Week (20–26 aprile), Terme De Montel amplia ulteriormente il proprio programma culturale attraverso due collaborazioni di rilievo.La prima è con lo studio dell’artista Riva GLDF, che porta negli spazi della struttura una selezione di opere emblematiche del suo percorso. I lavori dialogano con gli ambienti attraverso una ricerca visiva che intreccia iconografia classica e immaginario pop, riflessione sociale, linguaggio immediato e suggestioni di neuroestetica. Tra questi, “Cacciata dal Paradiso”, imponente mosaico contemporaneo interamente realizzato con macchinine – elemento distintivo dell’estetica di Riva GLDF – rilegge in chiave attuale il capolavoro di Masaccio, trasformando l’espulsione dal giardino dell’Eden in una metafora del passaggio dall’arte accademica alla contemporaneità.Sono inoltre esposte opere che affrontano temi urgenti e universali, come la crisi ambientale e le tragedie delle migrazioni nel Mediterraneo.

“The Paradox of Blue”, parte di un più ampio progetto, dà voce a chi l’ha perduta, inghiottito dal mare.Il 23 aprile il vernissage, alla presenza dell’artista, sarà accompagnato dalla proiezione speciale dell’omonimo cortometraggio diretto da Gabriele Lazzaro. Pluripremiato e ispirato al lavoro di Riva GLDF, vede la partecipazione di Didi Leoni, storica giornalista del Tg5.Il vernissage segna simbolicamente l’ingresso delle Terme nel palinsesto della Design Week.In parallelo, la collaborazione con Daniele Robbiati, un artista e designer italiano che sviluppa una ricerca incentrata sul rapporto tra materia e tempo. Attraverso metallo, vetro e processi di trasformazione controllata, realizza opere dal linguaggio essenziale e profondo, in cui le superfici diventano luoghi di evoluzione, memoria e mutazione in un dialogo con l’architettura e con l’esperienza sensoriale dell’osservatore.Il tempo assume un ruolo centrale e diventa parte integrante del processo creativo: le superfici registrano passaggi, variazioni e trasformazioni, restituendo una dimensione sospesa tra equilibrio e cambiamento.Le opere esposte interpretano il design come strumento di narrazione: un’installazione verticale “Liquid Portal” sospesa che si offre allo sguardo come una soglia la cui superficie circolare si deforma e converge verso il centro, come attratta da una dimensione invisibile nella quale il tempo rallenta e lo spazio si dilata, e le sculture concettuali “Human Toys Twins”, due figure essenziali e archetipiche, che restituiscono un’immagine universale dell’essere umano lasciando spazio a una lettura aperta e personale.Con questo programma, Terme De Montel si propone come un nuovo hub culturale capace di inserirsi attivamente nelle grandi manifestazioni milanesi, contribuendo ad arricchirne l’offerta con un punto di vista originale.L’apertura all’arte e al design diventa così un gesto concreto di dialogo con la città, un invito a vivere gli spazi termali in modo inedito e a riconoscere nel benessere una dimensione che include anche la bellezza, la creatività e il pensiero contemporaneo.Un gesto che è insieme restituzione e visione, e che riflette una precisa idea di responsabilità culturale: quella di contribuire alla vitalità di Milano, inserendosi nei suoi momenti più significativi con proposte di qualità e respiro internazionale.Qui, l’immersione non è soltanto nell’acqua, ma in un nuovo modo di abitare gli spazi, dove arte, design e benessere diventano parte di un unico racconto.Un progetto che guarda oltre i confini locali, aprendosi a una dimensione internazionale e confermando Milano come laboratorio privilegiato di contaminazione tra cultura, design e nuove forme di esperienza.