Una settimana di possibili disagi attende i viaggiatori italiani a causa di una serie di scioperi che coinvolgeranno il settore dei trasporti tra il 21 e il 25 luglio, nel pieno della stagione estiva.
La prima protesta riguarda il settore aereo: martedì 21 luglio il personale navigante di EasyJet, composto da piloti, hostess e steward, si ferma per 24 ore su tutto il territorio nazionale. Lo sciopero, proclamato da Usb Lavoro Privato, nasce dalla vertenza sul rinnovo del contratto scaduto da oltre nove mesi. Sono garantiti i voli nelle fasce di tutela, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, mentre in caso di cancellazione i passeggeri potranno richiedere il rimborso del biglietto.
Nella stessa giornata sono previste altre agitazioni negli aeroporti italiani, tra cui quelle del personale di alcune società di handling e logistica a Milano Malpensa, Lamezia Terme, Napoli, Salerno, Palermo, Olbia e Alghero.
I disagi proseguiranno anche via mare: dalle 12 del 22 luglio alle 11.59 del 23 luglio è previsto lo sciopero dei dipendenti di Grandi Navi Veloci, con possibili ripercussioni sui collegamenti verso Sicilia e Sardegna e presìdi annunciati nei porti di Genova, Napoli e Palermo.
Il 23 e 24 luglio toccherà al trasporto ferroviario. Cub Trasporti e Sgb hanno indetto uno sciopero nazionale dalle 21 di giovedì alle 21 di venerdì, coinvolgendo soprattutto il trasporto merci e alcune attività ferroviarie. Possibili cancellazioni e variazioni sono state annunciate da Ferrovie dello Stato e Italo, con servizi garantiti secondo le fasce previste.
Infine, venerdì 24 e sabato 25 luglio sono previste ulteriori proteste nel trasporto pubblico locale in diverse regioni, tra cui Sardegna, Marche, Puglia e Campania.




